Fondo Felice Boghen
L'11 dicembre 1992 il Centro Busoni è venuto in possesso di un impressionante carteggio di oltre 200 lettere autografe di 58 protagonisti della vita musicale e culturale europea dei primi decenni del secolo, lascito del destinatario Felice Boghen (Venezia 1869 - Firenze 1945).
Felice Boghen - compositore, direttore d'orchestra, pianista e grande didatta - fu protagonista e testimone della vita musicale italiana ed europea nel periodo di passaggio fra Ottocento e Novecento.
Nel 1910 si stabilì a Firenze, dove tenne la cattedra di armonia e lettura della partitura al Conservatorio "L.Cherubini" e dove morì nel 1945.
Musicista di vasta cultura e di grande curiosità umana, Felice Boghen ebbe rapporti epistolari con molti personaggi chiave della scena musicale italiana ed europea, fra cui Cortot, Dukas, Massenet, Philipp, Puccini, Sgambati, Wolf Ferrari.
Conobbe Busoni a Zurigo durante la Prima Guerra Mondiale e strinse con lui un'amicizia che durò fino alla morte dell'Empolese.
Il carteggio comprende oltre 20 autografi di lettere inedite di Busoni, scritte fra dicembre 1915 e maggio 1924. Nel corso del 1993, l'epistolario è stato integrato con la biblioteca musicale di Felice Boghen, che comprende l'intera letteratura pianistica da Bach a Busoni e oltre, in spartiti d'epoca.
Si è creato così - in seno al Centro - un Fondo di grande importanza storico-musicale e di immediata rilevanza per la ricerca busoniana; recentemente ne è stata ultimata la catalogazione informatica.
Finora, il Fondo Boghen è già stato argomento di due tesi di laurea, una delle quali è stata pubblicata dall'Editore Olschki di Firenze.
|
 |