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Concerti 2018

Al via la stagione con l’ORT e Sardelli


Il primo appuntamento della Stagione dei Concerti del Centro Busoni è con l’Orchestra della Toscana e un esperto vivaldiano doc: Federico Maria Sardelli. Mercoledì 10 gennaio al Teatro Shalom, farà rivivere autori dimenticati come FilzKraus, e il figlio di Bach, Carl Philipp Emanuel.

Mercoledì 10 gennaio 2018, ore 21 – Teatro Shalom
ORCHESTRA DELLA TOSCANA
Federico Maria Sardelli, direttore

 M. KRAUS  Olympia, Ouverture VB 29

W.A. MOZART  Don Giovanni K 527, Ouverture

J. HAYDN Sinfonia in sol minore Hob. I, 39

Allegro assai
Andante
Minuetto
Finale

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A. FILTZ  Sinfonia in sol minore op. II n. 2
Allegro
Andante
Allegro assai
Ph. E. BACH Sinfonia in re maggiore Wq 176, H 651
Allegro assai
Andante
Presto

A. MOZART Sinfonia n. 25 in sol minore K 183
Allegro con brio
Andante
Minuetto
Allegro

Ambisce ad avere la densità di un saggio musicologico questo concerto diretto da Federico Maria Sardelli, accreditato tra i maggiori specialisti vivaldiani ma capace di muoversi con disinvoltura dalla musica medievale fino a quella di fine Settecento, e che è inoltre scrittore e disegnatore. Vi si disseppelliscono autori dimenticati dalla storia (come Anton Filtz, violoncellista nell’orchestra di Mannheim, e Johann Martin Kraus, coetaneo di Mozart e maestro di cappella alla corte di Gustavo III di Svezia), o come minimo trascurati (come Carl Philipp Emanuel Bach, attivo prima a Berlino presso Federico II di Prussia, poi ad Amburgo). Il tutto per comprendere meglio su quale terreno sia fiorito lo stile classico viennese espresso poi compiutamente da Haydn e Mozart.

Federico Maria Sardelli ha fondato nel 1984 l’orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutto il mondo. È direttore principale dell’Accademia Barocca di S. Cecilia e dell’Orchestra Filarmonica di Torino, ed è regolarmente ospite dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Orquestra de la Comunitat Valenciana, il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Moscow State Chamber Orchestra e molte altre.

Incide per Naïve, Deutsche Grammophon, Sony. Ha al suo attivo più di quaranta incisioni discografiche, sempre in veste direttore e solista. Due volte nominée ai Grammy Awards,  Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere inedite del Prete Rosso. Membro del comitato scientifico dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione Cini di Venezia (per cui ha curato saggi e volumi monografici),  ha al suo attivo molte pubblicazioni edite da Bärenreiter, Ricordi, SPES. Dal 2007 è il responsabile del Vivaldi Werkverzeichnis (RV).

La Regione Toscana lo ha insignito, «per l’eclettismo artistico e lo spessore culturale evidenti», della sua più alta onorificenza, il Gonfalone d’Argento. Nel 2015 il suo romanzo L’affare Vivaldi (Sellerio) ha vinto il Premio Comisso per la Narrativa ed è diventato un bestseller, tradotto in molte lingue. Federico Maria Sardelli è anche pittore, incisore ed autore satirico; ma questa è un’altra storia.

Il programma dettagliato del concerto, a cura dell’ORT, sarà disponibile la sera stessa.

Biglietti in vendita presso: Libreria Rinascita, Bonistalli Musica, Circuito Boxoffice Toscana e online su boxol.it
Intero € 15; ridotto € 12