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ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI DI EMPOLI & CORALE SANTA CECILIA

ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI DI EMPOLI
CORALE SANTA CECILIA DI EMPOLI
Maestro del coro: Simone Faraoni
Soprano: Maila Fulignati
Tenore: Francesco Marchetti
Baritono: Claudio Mugnaini
Direttore: Hyeju Jung

CÉSAR FRANCK
Le ultime sette parole di Cristo sulla croce
Oratorio per soli, coro e orchestra
 Introduzione “O voi tutti che passate per la via, fermatevi e guardate se c’è un dolore simile al mio” (Lamentazioni 1, 12)
“Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” (Luca 23:34).
“In verità ti dico, oggi sarai con me nel Paradiso” (Luca 23:43).
“Donna, ecco tuo figlio! Ecco tua madre!”(Giovanni 19:26-27).
“Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”(Matteo 27:46, Marco 15:34).
“Ho sete” (Giovanni 19:28).
“Tutto è compiuto!”(Giovanni 19:30).
“Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito” (Luca 23:46).

 

In memoria di Mons. Giovanni Cavini, proposto di Empoli dal 1972 al 2009

 

Concerto in coproduzione con l’Associazione Il Contrappunto

 

L’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli ha debuttato in occasione della messinscena di Turandot di Busoni nel 2024, durante le celebrazioni, organizzate dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, del centenario dalla scomparsa del compositore. Nata ufficialmente il 22 maggio 2024 dalla sinergia fra il Centro Busoni e l’Associazione Il Contrappunto, la compagine formata da musicisti professionisti del territorio, oltre a sancire la collaborazione fra le due associazioni, vuole essere dedicata all’illustre musicista empolese. L’orchestra si è già esibita in molte altre occasioni, si ricordano, in particolare, il concerto con il violinista Giuseppe Gibboni e l’esibizione con il premio Busoni 2005, il pianista Giuseppe Andaloro. In campo operistico l’orchestra ha recentemente eseguito le musiche de Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota durante l’Opera in Piazza 2025. Nel 2026 sarà protagonista di due concerti della stagione invernale del Centro Busoni.

Hyeju Jung, dopo aver completato gli studi di composizione alla Sangmyung University di Seul, ha ottenuto una borsa di studio per studiare organo alla Korea National University of Arts dove ha conseguito la laurea triennale. Successivamente si è trasferita in Germania e ha completato il master con Martin Schmeding, studiando improvvisazione organistica alla Hochschule für Musik und Theater “Felix Mendelssohn-Bartholdy” di Lipsia. Ha anche studiato alla Rice University di Houston, negli Stati Uniti, mentre proseguiva gli studi di direzione d’orchestra, prima con Georg Christoph Sandmann e, successivamente, con Ari Rasilainen alla Hochschule für Musik di Würzburg. Ha inoltre frequentato masterclass e workshop con Jukka-Pekka Saraste, Riccardo Frizza, Johannes Schlaefli, John Axelrod, Lior Shambadal, Bruno Weil e Alim Shakh. Ha ottenuto l’attenzione internazionale dopo aver vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Direzione d’orchestra del Lago di Como 2021, preceduto dai posti in finale al Concorso Internazionale di Direzione d’orchestra “Arthur Nikisch” 2020 e al II° Concorso di Direzione d’orchestra dell’Unione Europea 2020. Nel 2022 è stata nominata direttrice musicale della Junges Orchester Hamburg. Da allora ha collaborato con numerose e prestigiose orchestre tra cui la Philharmonisches Orchester Würzburg, la Südwestdeutsche Philharmonie, la Prague Philharmonia, i Salzburg Chamber Soloists, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, la Jyväskylä Symphony Orchestra, l’Athens Philharmonia. La sua attività si estende anche all’ambito operistico, grazie alle collaborazioni con il Korea National Theater, l’Opernschule Würzburg e l’Ensemble Neue Musik Würzburg. Ha inoltre lavorato come coach vocale e corale per la prima del musical Undine al Theater Chemnitz in Germania.

Fondata nel 1808 in seno alla Collegiata di Sant’Andrea per animare la liturgia nelle festività solenni, la Pia Società Corale Santa Cecilia è la più antica istituzione musicale di Empoli. All’accompagnamento liturgico si è affiancata nel tempo, grazie all’impegno dei vari Maestri che si sono succeduti negli ultimi decenni, un’intensa attività concertistica, con la partecipazione a rassegne, concerti e rappresentazioni teatrali. Attualmente il coro è diretto da Simone Faraoni, coadiuvato dall’organista Lorenzo Ancillotti. La Corale promuove concerti e scambi musicali con gruppi vocali e strumentali italiani e stranieri e, dal 1999, collabora regolarmente con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli. Ospite costante dei Concerti di Sant’Andrea, dove ogni anno presenta opere importanti e impegnative come il Requiem di Fauré, la Deutsche Messe di Schubert, la Messa di Gloria di Mascagni, la Sinfonia n° 9 di Beethoven. Grande successo di pubblico ha ogni anno il concerto estivo della Corale, con un ampio e vario repertorio di brani operistici e di compositori contemporanei. Dal 2016 è ospite stabile alla messa in scena delle opere liriche organizzate dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni nel mese di luglio nella splendida cornice di Piazza Farinata degli Uberti.

Laureato in Scienze politiche, dopo il diploma in Pianoforte, Simone Faraoni consegue quello in Direzione corale alla Fondazione “G. d’Arezzo”, dove ha studiato con direttori di livello internazionale. Studia analisi, armonia e composizione, approfondendo la psicologia, la pedagogia e la didattica musicale, l’antropologia della musica e l’etnomusicologia. Da sempre, il suo eclettismo lo ha portato a praticare diversi generi musicali in ambienti sempre nuovi e stimolanti. Si dedica alla musica da camera, all’attività di pianista accompagnatore e alla riproposizione del canto di tradizione orale e della canzone d’autore, curando arrangiamenti ed elaborazioni corali. Svolge un’intensa attività didattica in scuole di musica, dirige il coro della Pia Società Corale “Santa Cecilia” di Empoli, collabora con la corale “G. Monaco” di Livorno in qualità di Maestro sostituto e con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni nella realizzazione di progetti di musica corale per le scuole.

INGRESSO LIBERO

IL ROSSIGNOLO

VIRTUOSO!
ENSEMBLE IL ROSSIGNOLO
Flauto dolce – oboe: Martino Noferi
Traversiere – Flauto in terza: Marica Testi
Violino: Stefano Barneschi
Clavicembalo: Ottaviano Tenerani

 

GEORG PHILIPP TELEMANN
Quartetto TWV 43:G 2 per violino, flauto traversiere, oboe e fondamento
Largo/Allegro – Vivace –  Grave, Vivace

ANONIMO
Concerto per flauto a becco per flauto traversiere, violino e basso continuo
Andante – Vivacetto – Andante – Allegro

 SEBASTIAN BODINUS
Musicalische Divertissiments: Sonata à quadro n. 1 per flauto traversiere, flauto a becco, violino e basso cifrato
Allegro – Adagio – Allegro

 ANTONIO VIVALDI
Concerto RV107 per flauto, oboe, violino, violoncello e basso continuo
Allegro – Largo – Allegro

GEORG PHILIPP TELEMANN
Quartetto, (Concerto) TWV 43:a 3 per flauto a becco, traversiere, violino e basso continuo
Adagio – Allegro – Adagio – Vivace

Stimato dalla critica internazionale come «una delle eccellenze italiane nel campo della musica antica» per la verve interpretativa «che unisce una straordinaria e ispirata vitalità al rigore filologico», Il Rossignolo, fondato e coordinato dai flautisti Marica Testi e Martino Noferi e dal clavicembalista Ottaviano Tenerani, che ne è anche direttore, è un gruppo a composizione variabile a seconda del repertorio, specializzato nello studio e nell’esecuzione di musica antica su strumenti storici. Molto attivo nel campo della didattica, Il Rossignolo è spesso invitato a tenere corsi e masterclass sull’interpretazione della musica antica. È in residence presso l’Accademia Internazionale d’Organo e Musica Antica “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia, dove cura la collezione degli strumenti, coordina il dipartimento d’interpretazione storica e tiene corsi di strumenti antichi e musica d’insieme.

Decisamente significativo è il contributo nel campo della discografia. Il Rossignolo è stato inserito fra i Top Artists nel catalogo Sony Classical International, casa discografica con cui ha un accordo di lunga data. Il primo frutto di questa collaborazione è stata l’incisione del Germanico, opera attribuita a Georg Friedrich Händel e riscoperta dal gruppo, accolta dalla critica specializzata come un “successo planetario”. A questa si sono aggiunte, nel corso del tempo, numerose riscoperte di opere antiche come i Madrigali et canzonette a cinque voci di Orazio Caccini, le Sinfonie da camera di Giovanni Battista Martini e i Notturni a Quattro di Giovanni Battista Sammartini. Dedicati al repertorio più noto i progetti sui Concerti e Sinfonie di Alessandro Scarlatti, i Concerti per violino et organo di Antonio Vivaldi e le Sonate op. 2 di Benedetto Marcello. La più recente produzione per SONY/DHM è il cofanetto contenente la prima incisione assoluta di tutte le sonate a strumento solo e basso di Georg Friedrich Händel.

INGRESSO LIBERO

ORGANO: ILARIA CENTORRINO

Organo: ILARIA CENTORRINO

MARCO ENRICO BOSSI
Sonata in re minore n. 1, op. 60
Allegro non troppo – Larghetto – Finale (Toccata)

 RACHEL LAURIN
Aria e Toccata da Sinfonia n.1, op.36

 CAMILLE SAINT-SAËNS
Il carnevale degli animali
Trascrizione per organo di Shin-Young Lee
Introduzione e Marcia del Leone
Polli e galline
Emioni (animali veloci)
Tartarughe
Elefante
Canguri
Acquario
Personaggi dalle lunghe orecchie
Il cucù nel bosco
Voliera
Pianisti (organisti)
Fossili
Cigno
Finale

Ilaria Centorrino, messinese classe 1998, a quindici anni ha iniziato lo studio del pianoforte, affiancato alla preparazione all’organo, presso il Conservatorio della sua città natale. Ha completato gli studi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore per la carriera internazionale presso il Conservatorio di Cosenza, svolgendo, successivamente, il tirocinio presso l’Università del Kansas sotto la guida di James Higdon e Olivier Latry. Ha vinto numerosi concorsi come il Primo Premio al Concorso Organistico Internazionale Tisia di Palermo, il Secondo Premio (primo non assegnato) e il Premio Speciale “Franz Zanin” al V Concorso Organistico Internazionale Organi Storici del Basso Friuli, il Primo premio al Concorso Organistico Internazionale Fondazione Friuli, il Primo premio al VIII International Organ Competition Pierre De Manchicourt a Saint-Omer. È stata inoltre una dei sei finalisti dell’Elizabeth B. Stephens International Organ Competition di Atlanta e si è aggiudicata, nel settembre 2025, il Premio speciale Tariverdiev e il premio del pubblico al XIV Mikael Tariverdiev International Organ Competition di Kaliningrad in Russia.

Intensa è l’attività concertistica in Italia, Svizzera, Portogallo, Francia, Inghilterra, Germania, Svezia e Turchia. Nell’ottobre 2021 ha suonato come solista con l’orchestra ESMAE di Porto, registrando un brano inedito di Frederico De Freitas. Pubblica regolarmente con numerose etichette discografiche e prossimamente è in uscita un suo disco dedicato alla musica d’organo per solo pedale. Docente di organo presso il Conservatorio di Cosenza, è una delle responsabili di “Orgelkids”, il progetto che favorisce la conoscenza del mondo dell’organo fra i più piccoli.

INGRESSO LIBERO

 

GUILLOU CONSORT

Il Guillou Consort è un ensemble vocale di recente costituzione, ma che già ha dimostrato le sue qualità presso alcune importantissime realtà italiane e francesi. L’ensemble nasce per ricordare la figura di Jean Guillou, uno dei massimi organisti e compositori francesi, scomparso nel 2019. Nel programma figurano due mottetti di Pierluigi da Palestrina, di cui ricorrono i 500 anni dalla nascita e il Requiem di Maurice Duruflé, pagina di raffinata musica e di grande elevazione spirituale, che vede l’incontro tra il canto gregoriano e le sonorità del ‘900.

 

GUILLOU CONSORT
Contralto: Nina Cuck
Baritono solista: Samy Timin
Violoncello: Iacopo Luciani
Organo: Alessandro Perin
Direttore: Matteo Cesarotto

MAX REGER
Fantasia e Fuga su B.A.C.H, op. 46

GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA
Super flumina Babylonis
Hodie Beata Virgo

JEAN GUILLOU
Ikarus, da Sagas, op.20

MAURICE DURUFLÉ
Requiem, op. 9
Introitus, Kyrie
Domine Jesu Christe
Sanctus
Pie Jesu
Agnus Dei
Lux aeternam
Libera me Domine
In Paradisum

 

Il Guillou Consort nasce dall’idea di Daniele Tobio, già impresario dell’organista, pianista, improvvisatore e compositore Jean Guillou. Fondato assieme all’organista Alessandro Perin, l’ensemble che porta il nome del Maestro francese vuole rendere omaggio, ricordare e diffondere la conoscenza della sua inimitabile figura poliedrica. Il Guillou Consort viene invitato regolarmente a festival musicali internazionali a Rouen, Alpe d’Huez, Tortona, Pordenone e Roma. Nell’agosto 2022 ha dato prova di grande versatilità in vari concerti presso la chiesa di Saint-Godard a Rouen e presso Saint-Ouen. Tra l’estate e l’autunno del 2022 ha reso omaggio alla figura di Lorenzo Perosi ed è stato diretto per l’occasione, dal Maestro emerito della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” Mons. Giuseppe Liberto e dall’attuale Maestro della Cappella musicale papale, Mons. Marcos Pavan. Il gruppo ha all’attivo numerose incisioni discografiche per l’etichetta Da Vinci Classics, con le quali diffonde anche l’opera di Jean Guillou. Una delle primissime incisioni è stata il Requiem di Maurice Duruflé, dedicato alle vittime del covid-19. La prossima uscita, con l’etichetta Brilliant Classic, si deve alla costante collaborazione con il Festival Perosi di Tortona: sarà dedicata, infatti, a Lorenzo Perosi e conterrà anche due brani inediti.

Matteo Cesarotto ha conseguito con il massimo dei voti il diploma in Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, con lode e menzione il diploma accademico di II livello in Prepolifonia presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, con lode la laurea interateneo in Musica e Arti Performative presso l’Università di Padova e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha inoltre conseguito il dottorato di ricerca presso il Centre d’études supérieures de la Renaissance di Tours. Docente di musica, all’attività didattica affianca quella di ricerca dedicandosi in modo particolare al repertorio in canto piano. È stato relatore per AISCGre, per la Scuola di Canto Gregoriano di Cremona, per l’Istituto Teologico “S. Antonio Dottore” di Padova, per la Scuola di Canto Gregoriano di Aerco Academy. Ha pubblicato saggi e articoli su vari argomenti di carattere musicologico. Compositore di musica per la liturgia, si afferma in sede di concorsi nazionali come il Premio Accademia Musicale di Oderzo 2012, il Premio Speciale “Città di Oderzo” 2013 e il concorso indetto dalla diocesi di Treviso per il Centenario di Pio X nel 2013. Direttore di coro, da luglio 2021 è preparatore e direttore musicale del Guillou Consort, ensemble vocale professionale, con il quale svolge una intensa attività concertistica in Italia e in Francia.

 

INGRESSO GRATUITO

Carte in dimora 2025

Sabato 11 ottobre l’Associazione Dimore Storiche Italiane inaugura la terza edizione della manifestazione nazionale “Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, che affiancherà l’iniziativa “Domenica di carta”, promossa dal Ministero della Cultura, che da diversi anni organizza l’apertura di Biblioteche pubbliche ed Archivi di Stato, prevista quest’anno per domenica 12 ottobre.
Oltre 110 archivi e biblioteche storici privati situati in castelli, rocche e ville saranno visitabili in tutta Italia, permettendo così un viaggio nella storia del nostro Paese attraverso luoghi ricchi di preziose tracce del nostro passato. I visitatori potranno ammirare da vicino esemplari rari e di pregio di libri, carte, carteggi, manoscritti e raccolte non solo librarie.

“Carte in Dimora” si inserisce nelle attività che ADSI promuove durante l’anno per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sul ruolo che le dimore storiche ricoprono per il tessuto socio-economico e culturale del Paese. Gli archivi e le biblioteche storici privati, con le loro carte, libri e manoscritti, rappresentano la testimonianza tangibile dell’evoluzione dei territori e di come le dimore storiche siano un elemento fondamentale e imprescindibile del patrimonio culturale del nostro Paese, grazie anche alla loro presenza capillare e costante in ogni città, comune e borgo d’Italia, di cui non solo rappresentano la storia, ma possono e devono essere perni dello sviluppo sostenibile dei territori che rappresentano, il loro futuro.

Per la prima volta anche il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni parteciperà alla manifestazione, aprendo straordinariamente le sue porte e il suo sconfinato archivio, sabato 11 ottobre dalle ore 16 alle ore 18. 

La prenotazione è obbligatoria compilando il FORM sul sito dell’ADSI. 

MICHELANGELO SALVINI, chitarra – NICCOLÒ CHIARAMONTI, chitarra

In collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze 

Ingresso gratuito con prenotazione a questo link.

MIRTO: Beyond the curtains
CASTELNUOVO-TEDESCO: da “Les guitares bien tempérées”, op. 199: Preludio e Fuga in la minore;
Preludio e Fuga in do diesis minore
COMPANY: Un’ immagine (pensando a Franz Schubert), op. 24
BRAHMS/WILLIAMS: dal Sestetto per archi n. 1, op. 18: Andante ma moderato

In collaborazione con il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno

Il Duo Salvini-Chiaramonti nasce nel febbraio 2024 in occasione di un concerto di musica rinascimentale per la mostra “Leonardo Da Vinci. Bellezza e invenzione” presso il Museo della Città di Livorno. Da quel momento, il duo avvia un’intensa attività concertistica sul territorio toscano, proponendosi come occasione di ascolto di pagine tratte dal repertorio rinascimentale, barocco e del Novecento. Nell’ottobre 2024 il duo si distingue ricevendo il primo premio nella 7a edizione del “Concorso Internazionale Città di Torgiano” e il secondo premio nella 7a edizione del “International Florence Guitar Festival”.

Michelangelo Salvini (Livorno, 1998) si approccia alla musica in adolescenza suonando la chitarra elettrica in diversi gruppi livornesi. Completa gli studi triennali in Storia Contemporanea presso l’Università di Pisa. Nel 2017 viene ammesso ai corsi preaccademici del Conservatorio “P. Mascagni” nella classe di Fabio de Ranieri. Frequenta poi il triennio in chitarra presso il medesimo Conservatorio studiando con Nuccio D’Angelo. Continua il biennio in chitarra sotto la guida di Giorgio Mirto. Negli anni partecipa a masterclass con Lorenzo Micheli, Flavio Cucchi, Giulio Tampalini e Thibaut Garcia. Nel 2023 vince il primo premio al concorso “Lions Grosseto” e il secondo premio al concorso chitarristico “Chitarra Verde” di Siena.
Insegna presso alcune scuole di musica del territorio livornese e collabora in particolare con l’associazione culturale “Cappella di Monterotondo”. Amante della musica elettronica, si approccia a partire dal 2020 anche alla produzione e al sound design.

Niccolò Chiaramonti (Prato, 1997) ha iniziato lo studio della chitarra classica nella scuola musicale “Ottava Nota” di Poggio a Caiano con il Nicola Camilli. In seguito, studia all’IIS Alberti-Dante, indirizzo musicale, di Firenze, proseguendo con Eloisa Perricone e, successivamente, con Carlo Mascilli Migliorini. Dopo il diploma, studia al Conservatorio di Livorno con Giorgio Mirto e si perfeziona alla Scuola di Musica di Fiesole con Alfonso Borghese e Flavio Cucchi.
Nel 2022, intraprende il triennio di composizione presso il Conservatorio di Livorno sotto la guida di Fabio De Sanctis De Benedictis. Percorso in cui vede incrociati altri suoi interessi, sempre riconducibili a forme di comunicazione, quali l’informatica — grazie all’indirizzo di composizione algoritmica — e l’analisi musicale. Ha all’attivo numerosi concerti in veste di solista, in formazioni cameristiche ed orchestrali, nonché numerosi riconoscimenti.

ALESSANDRO ARTESE, pianoforte

In collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze 

Ingresso gratuito con prenotazione a questo link.

HAYDN: Sonata in mi minore, Hob. XVI:34
CHOPIN: Scherzo n. 4 in mi maggiore, op. 54; Polonaise-Fantasie in la bemolle maggiore, op. 61
RACHMANINOV: Étude–Tableau in mi bemolle maggiore, op. 33 n. 6; Étude–Tableau in sol minore, op. 33 n. 7; Étude–Tableau in re minore, op. 33 n. 4
SKRJABIN: Sonata n. 5 in fa diesis maggiore, op. 53

In collaborazione con il Concorso Pianistico Nazionale Premio Lamberto Brunelli

Alessandro Artese (2001) ha iniziato presto gli studi pianistici con Valentina Berman.
Diplomatosi con massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, attualmente studia con Federico Nicoletta al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, dove è iscritto al Corso Singolo, e si perfeziona con Benedetto Lupo all’Accademia Musicale di Pinerolo.
Recente vincitore del Premio Lamberto Brunelli 2025, riservato ai migliori pianisti diplomati nei conservatori italiani, si è aggiudicato numerosi concorsi internazionali. Tra questi, si distinguono il Concorso Pianistico Internazionale di Massarosa (1° premio, premio come miglior concorrente italiano e Medaglia della Camera dei Deputati, 2024), il Rosario Marciano International Piano Competition di Vienna (Grand Prix e Premio Paderewski, 2024), e il Roma International Piano Competition (1° premio e – all’unanimità della giuria – il premio speciale “National Fryderyk Chopin Institute”, 2021).
Alessandro Artese tiene regolarmente concerti in Italia e all’estero. Tra gli impegni di maggior rilievo, si ricordano due recitals presso la casa natale di Fryderyk Chopin a Żelazowa Wola in Polonia, il debutto al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna e al Teatro Olimpico di Vicenza con l’Orchestra Filarmonia Veneta, due esecuzioni del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di L. v. Beethoven con l’Orchestra Sinfonica del Molise diretto da Michele Campanella, recitals solistici a Bydgoszcz per il prestigioso Paderewski Festival e, prossimamente, a Londra e Vienna.

QUARTETTO SHEHERAZADE

In collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze 

Ingresso gratuito con prenotazione a questo link. 

FAURÉ: Quartetto n. 1 in do minore, op. 15
BRAHMS: Quartetto n. 3 in do minore, op. 60

QUARTETTO SHEHERAZADE
Irene Sammartano violino
Caterina Bernocco viola
Andrea Abategiovanni violoncello
Leonardo Ruggiero pianoforte

Il Quartetto Sheherazade si forma nel 2023 al Conservatorio di Firenze sotto la guida di Daniela De Santis. Approfondisce il repertorio romantico frequentando masterclass con Andrea Nannoni, Quartetto Indaco, Pere Joan Carrascosa. Nel 2024 viene selezionato per suonare nella Sala Coro del Teatro del Maggio. Nei prossimi mesi ha in programma appuntamenti concertistici con musiche di Mahler e Brahms.

Irene Sammartano si forma con Andrea Tavani, Virginia Ceri, Angela Savi e Stefano Bianchi e al Liceo Musicale Dante con Beatrice Bianchi. Nel 2018 è ammessa al Conservatorio di Firenze dove studia con Marco Lorenzini e Massimo Coco. Attualmente è allieva di Salvatore Quaranta e collabora con l’Orchestra da Camera Fiorentina.
Leonardo Ruggiero studia al Conservatorio di Firenze con Giovanna Prestia e Giampaolo Nuti, conseguendo il diploma di II livello. Nel 2021 è ammesso come studente Erasmus alla HMT “Felix Mendelssohn” di Lipsia.
Laureata in viola alla Scuola di Musica di Fiesole e al Conservatorio di Cesena, Caterina Bernocco frequenta Biennio in Musica da Camera al Conservatorio di Firenze, e la Laurea Magistrale al Dipartimento di Musicologia di Cremona (Università di Pavia).
Andrea Abategiovanni inizia a studiare chitarra all’Istituto “Masini” di Forlì, terminando i suoi studi al Conservatorio di Rimini. Successivamente inizia lo studio del violoncello al Liceo Musicale “A. Canova” di Forlì con Tatyana Mukhambet. Frequenta il Conservatorio di Firenze nella classe di Lucio Labella Danzi.

In collaborazione con il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze

Foto © Michele Monasta

ILARIA BROGNARA, pianoforte

Vincitrice premio “Giulio Graniti”
In collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze 

Ingresso gratuito con prenotazione a questo link. 

Amor sacro e Amor profano
LISZT: Sonetto 47 del Petrarca, da “Années de pèlerinage, Deuxième Année: Italie” S. 161
GRANADOS: Los Requiebros, da “Goyescas”, op. 11
LISZT: Bénédiction de Dieu dans la solitude, da “Harmonies poétiques et religieuses”, S. 173
SCHUMANN: Sonata n. 2 in sol minore, op. 22

Ilaria Brognara, classe 2000, si diploma in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione accademica sotto la guida di Massimiliano Ferrati. Attualmente frequenta un biennio accademico di Musica da camera a Verona e un corso di perfezionamento con Andrea Lucchesini presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Fin dai primi anni di studio viene premiata in oltre 40 concorsi pianistici internazionali. Recentemente si afferma tra i primi premi assoluti al Labia Prize International Piano Competition di Malcesine, all’International Piano Competition Recondite Armonie di Grosseto e al Concorso musicale Città di Piove di Sacco, inoltre ottiene il primo premio anche all’Ischia International Piano Competition, Piano Talents International Competition di Milano, Concorso pianistico Internazionale Andrea Baldi di Bologna, Concorso pianistico Internazionale Città di San Donà di Piave e Grand Prize Virtuoso International Competition di Salisburgo.
Tiene recital come solista nell’ambito di stagioni concertistiche e festival come Nei Suoni dei Luoghi di Udine, Monferrato Classic Festival, MantovaMusica, MissioneMusica a Feltre e Cittadella di Padova, Concerti a Palazzo e Talenti in Corte a Sacile, Pordenone Piano City, Summertime a Castelfranco Veneto e Associazione Sintonie a Terni.
Partecipa a numerose masterclass tenute da musicisti di fama internazionale, come Dina Yoffe, Dmitri Alexeev, Benedetto Lupo, Kostantin Bogino, Jeffrey Swann, Irina Chukovskaya, Lovro Pogorelich, Roberto Plano, Pietro De Maria, Filippo Gamba e Daniel Rivera.
Si è esibita al Teatro Ristori di Verona, Teatro Bibiena di Mantova, Villa Chiopris di Udine, Palazzo Cavagnis a Venezia, Palazzo della Gran Guardia di Verona, Palazzo Ragazzoni a Sacile, Auditorium Monteverdi, Tempio di San Sebastiano, Rotonda di S. Lorenzo e Sala dei Cavalli di Palazzo Te a Mantova, Kangasala-Talo a Tampere, Kankaanpääsali Event Hall e Kankaanpään Kirkko a Kankaanpää (Finlandia) e al Mozarteum di Salisburgo.

EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI

EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI
Direttore: Sergio Alapont

HAYDN Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce, Hob:XX:1
Introduzione – Maestoso – Adagio

BUSONI Suite n.1 op.25
Praeludium

MOZART Concerto per flauto e arpa K 299

BEETHOVEN Sinfonia n.5 in do minore op. 65

Ingresso gratuito