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Risultati audizioni per la formazione della EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI 2026

Results of the audition for
EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI 2026

Violino/Violin
Ordoñez Acuña Claudio
Trapalis Vassilis
Alvarez Castrillon Maria
Mastrostefano Ludovica

(Riserva/Reserve)
Vidale Marianna
Brizi Carlotta
Dias Correia Gabriela
Figueroa Velez Daniela
Martin Muñoz Itziar

Violoncello/Cello
Christoforidou Elpida
Tufi Filippo

(Riserva/Reserve)
Olivieri Davide

Flauti/Flutes
Capone Nicolò
Puertes Pina Esther

(Riserva/Reserve)
Palmero Ballester Carme
Scappaticci Chiara
Ángel López Nuria
Scilipoti Alessia
Cantone Eugenia Cristina
Caaveiro Lopez Aitana
Pardo Oriola Claudia
Lafuente Gil Greta
Paglia Alice Maria Carolina
Ferrante Carrante Giorgia
Stucchi Anna
Zhang Jionqi
Meli Aurora
Arañena Abarca Sara

Oboe
D’Alesio Federico

Fagotto/Bassoon
Queirós Dias Leonor

Corno/Horn
Pelayo Siverio Gonzáles
Marino Mattia
Estellés Martínez Ximo
Cialini Thomas

(Riserva / Reserve)
Juan Vazquez Aina
Sidoti Nicolò Domenico Pio
Nunes Brás João Rafael

Tromba/Trumpet
Piva Pietro

(Riserva/Reserve)
Dalmonte Costanza
Karoubis Christos
Soldati Simone
Giuntini Luca

Trombone basso/Bass Trombone

Teixeira da Silva Alfonso

Trombone
Morralla Dols Gemma
Carbonell Ivorra Luis

(Riserva/Reserve)
Colombo Marco
Roriz Maria

Timpani
Bertacchini Lorenzo

(Riserva/Reserve)
Bonelli Adriano
Falasca Michele
Karadimos Thomas
Rispoli Gabriel
Bellini Gabriele
Léixa Martín Èric

Percussioni/Percussions
Griselli Marta
Bellini Gabriele

(Riserva/Reserve)
Karadimos Thomas
Cannavò Kevin
Castelbano Vincenzo
Rispoli Gabriel
De Luca Antonio
Léixa Martín Èric

La graduatoria per viola e contrabbassi i sarà pubblicata entro il 22 giugno 2026
The ranking list for violas, double basses and horns will be published by 22 May 2026

TESORI E MEMORIE   

Il riordino e la valorizzazione dell’Archivio del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni  

L’attenzione verso la figura di Ferruccio Busoni prese le mosse nell’immediato secondo dopoguerra per volontà di un singolo cittadino empolese, Furio Sordi, che, appassionato di musica e conoscitore di alcune composizioni dell’illustre compositore suo concittadino, propose all’Amministrazione Comunale una serie di iniziative per celebrarne il venticinquesimo anniversario dalla scomparsa. 

 

Se è vero ed è ormai noto che tutto iniziò nel segno dell’esecuzione di musica classica dal vivo, è altrettanto vero che fin da subito nel pensiero di Sordi si era fatta strada anche un’altra idea. La corrispondenza del novembre 1949 conservata al Centro Busoni lo testimonia. Alla lettera inviata al Segretario comunale da un avventore sconfortato, benché prontamente consolato dal “giornalaio che vi abitava”, per lo stato d’abbandono della “casa di nascita del Maestro Ferruccio Busoni”, Furio Sordi rispose che uno degli obiettivi principali sarebbe stato proprio il restauro della casa natale “e la sua destinazione a Museo Nazionale”. Fatti che poi riuscirono con l’acquisto dell’immobile di Piazza della Vittoria da parte del Comune di Empoli e con l’inaugurazione del Museo nel 1961 alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi durante il Secondo Festival Internazionale “F. Busoni”. 

 

Ciò che iniziò dal singolo Furio Sordi si è evoluto nel tempo: nel 1952 nasce la “Società Amici della Musica Ferruccio Busoni” composta dai consiglieri Ettore Ninci, Tito Guainai, Mario Bini e lo stesso Sordi e con Lelio Landi Presidente. La denominazione “Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni” e la costituzione in associazione autonoma arriveranno più avanti, l’una nel 1976, l’altra nel 1986, ma, al di là dei passaggi e dei cambiamenti formali e nominativi, si è sempre mantenuta fin dalle origini la doppia finalità performativa-musicale e collezionistica-museale. 

Quest’ultima è andata arricchendosi grazie all’azione dell’Amministrazione, dei Presidenti e dei Direttori artistici che hanno acquistato nel tempo reperti di notevole interesse, ma anche grazie ai Fondi donati da soggetti privati che hanno scelto il nostro ente per custodire e valorizzare opere e memorie dall’alto valore storico e musicologico.  

 

Dal 2021 si è reso necessario avviare un lavoro di riordino proprio di queste donazioni. In passato, infatti, alcune erano già state oggetto di riorganizzazione e catalogazione, ma si è sempre trattato di un’azione parziale, per lo più circoscritta al materiale che in quel momento interessava maggiormente per ragioni di studio e di ricerca. Il recente lavoro, invece, mira al riordino, alla catalogazione e alla digitalizzazione completa della collezione. 

Il primo corpus documentale che è stato oggetto di queste azioni è stato il Fondo Anzoletti. Donato il 20 ottobre 2007 al Centro Busoni da Antonio Luca Anzoletti (1921 – 2016), figlio dell’ingegnere bergamasco Emilio Vittore Anzoletti (1874 – 1951), al suo interno conta 442 pezzi di vario genere fra missive originali, manoscritti, dattiloscritti, rassegna stampa, programmi di sala, libretti, spartiti, libri a stampa, disegni e fotografie.  

 

Emilio Anzoletti fu legato a Ferruccio Busoni da un profondo sentimento di amicizia nato a Berlino sul finire dell’Ottocento durante gli studi universitari. Dalla primavera del 1898 Emilio e Ferruccio diventarono corrispondenti. L’ultima delle 50 missive che il musicista inviò all’amico è datata 23 marzo 1924: la loro corrispondenza si chiude con la risposta di Emilio del successivo 23 maggio che rimase, purtroppo, senza replica a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute di Busoni, venuto a mancare solo due mesi dopo. L’affetto profondo che Emilio Anzoletti provò verso il compositore empolese non si esaurì però con la sua morte: in suo onore e ricordo diede il nome di Ferruccio al terzogenito nato nel 1924, quando l’amico era da poco scomparso, e continuò a raccogliere e conservare materiale biografico e critico che lo riguardasse. L’ingegnere bergamasco strinse un sincero ed affettuoso rapporto d’amicizia anche con la moglie di Busoni, Gerda Sjöstrand, che restò sua corrispondente per tutta la vita: 170 sono le sue missive originali, fra lettere e cartoline illustrate, conservate oggi nel Fondo Anzoletti. 

 

Se è vero che gran parte della documentazione presente in questo Fondo si deve al rapporto diretto fra Emilio e Ferruccio, si può affermare che esso, nel suo insieme, sia il risultato dell’amore e dell’attenzione che l’intera famiglia degli Anzoletti ha riservato al compositore empolese nel corso del tempo. Una parte di queste memorie, infatti, si deve al rapporto diretto di Ferruccio Busoni con il fratello maggiore di Emilio, il medico Augusto Angelo Anzoletti (1872 – 1970). Il materiale a stampa di recente pubblicazione sul compositore empolese, invece, si deve ad Antonio Luca Anzoletti che ha proceduto nel segno di suo padre Emilio.  

 

Attualmente il lavoro di riordino e catalogazione prosegue con il Fondo Felice Boghen. Nato a Venezia nel 1869, Felice Boghen fu, oltre che corrispondente di Busoni, un musicista, compositore, direttore d’orchestra ed insegnante di riconosciuta centralità nella vita musicale e culturale fiorentina e nazionale fino al 1945, anno della sua morte. Acquisito nel 1993, il suo Fondo è stato ordinato e catalogato nel 1996 da Eleonora Negri in occasione della sua tesi di laurea in Storia della musica dal titolo La biblioteca di Felice Boghen presso il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli: riflessi e testimonianze di una vita per la musica. Nel 1999 si è aggiunta un’ulteriore donazione da parte della figlia di Boghen, Maria Ernesta: altri documenti riguardanti il padre e, soprattutto, l’attività di pianista e insegnante della madre, Augusta Del Perugia, hanno così arricchito la collezione del Centro. Inoltre, nel 2021, sono state ritrovate negli armadi del Museo altre carte appartenenti alla iniziale donazione degli anni Novanta. Si tratta per lo più di materiale iconografico ma anche di una cospicua e preziosa collezione di autografi e di alcune lettere inviate a Boghen fra il 1915 ed il 1918 dai compagni d’armi ancora al fronte. Si stima, quindi, che con la catalogazione in corso, questo corpus documentale supererà di gran lunga le 5000 unità.  

 

Gli armadi del Museo hanno poi rivelato altre sorprese con il ritrovamento e la ricostituzione di due Fondi di cui si era persa la memoria: il Fondo Alfonso Dami ed il Fondo Gaetano Fabiani.  

Il musicista Alfonso Dami, nato a Empoli nel 1842, iniziò una rapida carriera come maestro concertatore in Italia, Austria, Francia, Russia e Gran Bretagna. Si stabilì a Ginevra, città in cui ricoprì il ruolo di docente di canto presso il Conservatorio e dove morì nel 1927. Nel suo Fondo si trovano spartiti editi e manoscritti ascrivibili ai suoi primi anni d’insegnamento. Questi spartiti erano destinati ai suoi allievi, come si evince dai nomi sopra segnati, fra i quali si ripete in particolare quello dell’empolese Armando Montepagani.  

 

Gaetano Fabiani, nato a Empoli nel 1841, fu direttore della banda cittadina e organizzatore delle bande musicali nei paesi limitrofi, autore di musica religiosa, sinfonie per grande orchestra, operette e, soprattutto, pezzi per bande con i quali riportò i maggiori successi. Si dedicò anche all’insegnamento ed ebbe fra i suoi allievi Giuseppe Cecchi ed il violinista Fanfulla Lari. Conobbe anche il piccolo Ferruccio Busoni in cui individuò fin da subito l’innato talento. Il suo Fondo presenta un prezioso e ricco gruppo di spartiti musicali, quasi tutti manoscritti.  

 

È del 2019 l’ultima donazione: si tratta del Fondo Walter Boccaccini. Nato a Firenze nel 1927, Walter Boccaccini fu impiegato dal 1946 nel Teatro Comunale fiorentino, nel 1955 assunse il ruolo di Direttore di palcoscenico e aiuto regista diventando regista d’opera. Avanzò professionalmente ricoprendo i ruoli di Capo servizio affari generali e personale, Segretario del consiglio di amministrazione e, dal 1976 al 1991, anno della sua morte, Segretario generale del Teatro Comunale di Firenze. Il suo Fondo, frutto del lavoro di una vita, presenta missive, fotografie, libri a stampa, programmi di sala originali, locandine, manifesti, rassegna stampa, cartelle d’allestimento scenico, quaderni di regia e preziosi bozzetti e figurini circa le rappresentazioni nei teatri toscani e, soprattutto, circa le memorabili messinscene degli anni d’oro del Teatro Comunale di Firenze divenute indispensabili oggi per lo studio del teatro d’opera. Approssimativamente è lecito pensare che questo Fondo sia pari, per quantità, a quello di Felice Boghen che, ad oggi, è la donazione più cospicua arrivata al Centro Busoni.  

 

L’obiettivo del necessario lavoro di riordino, catalogazione e digitalizzazione è sempre stato, oltre alla formazione di uno strumento indispensabile ai fini conservativi, poter rendere visibili e consultabili le nostre memorie al di fuori delle mura della casa natale di Ferruccio Busoni. Oggi questo è possibile grazie al nuovo sito internet realizzato da 8 e 21 Web Agency in occasione del centenario della morte del compositore empolese. Una sezione apposita, infatti, permette di consultare agilmente le schede di catalogo che, grazie al continuo aggiornamento, aumenteranno nel tempo. Di ogni oggetto inserito si ritrovano le informazioni indispensabili e, quando previsto, anche le fotografie: una finestra sull’interno, invece che sul mondo, per dare modo ai musicologi, agli studiosi, ai musicisti, agli appassionati, insomma a tutti, di fare ricerca o semplicemente di curiosare “dietro le quinte” del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni. 

 

Benedetta Zanieri
Archivio e Casa Natale del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni 

Risultati MY FAVORITE SAX

Festival del Sax 2025
MY FAVORITE SAX

Concorso per giovani sassofonisti 
Premio Speciale Stefano Iacopini – 4° Edizione

Empoli, 24-25 Maggio 2025

CLASSIFICA SENIOR 2025

Nomevotazionepremio
Lorenzo Pizza100/100Primo Premio Assoluto
Alberto Passini99/100Primo Premio
Angelo Papazzo98/100Primo Premio
Chesare Martinez98/100Primo Premio
Francesco Braga97/100Primo Premio
Luigi Nocera96/100Primo Premio
Kango Runpo96/100Primo Premio
Chang Chen Wei95/100Secondo Premio
Simone Cogliandro93/100Secondo Premio
Alex Massardi92/100Secondo Premio
Elia Quagli85/100Terzo Premio
Wang Bingdong85/100Terzo Premio
Letizia Castronovo85/100Terzo Premio

CLASSIFICA QUARTETTO 2025

Nome e cognomeVotazionePremio
Zenosyne Saxophone Quartet100/100Primo premio assoluto
Josip Hatze Music School Saxophone Quartet Diploma di partecipazione

CLASSIFICA ALLIEVI 2025

Nome e cognomeVotazionePremio
David Porfenov100/100Primo premio assoluto
Marin Jozipovic96/100Primo premio
Gioele Giannetti Raffaelli95/100Secondo premio
Luci Kovacevic94/100Secondo premio
Petar Bojanovic92/100Secondo premio
Patrick Chirici89/100Terzo premio
Aida Pelagotti88/100Terzo premio
Francesco Capasso88/100Terzo premio

CLASSIFICA JUNIOR 2025

Nome e cognomeVotazionePremio
Margarita Valenta100/100Primo premio assoluto
Bartol Juricevic96/100Primo premio
Baric Ante94/100Secondo premio
Naoto Circelli94/100Secondo premio
Tomo Domazet92/100Secondo premio
Anna Cavaliere92/100Secondo premio
Grgo Zamic91/100Secondo premio
Alessandro Landi90/100Secondo premio
Felice Gargaro89/100Terzo premio
Gianmarco Vezzosi89/100Terzo premio
Emanuele Romagnoli87/100Terzo premio
Adelaide Fagotti87/100Terzo premio
Daniele Paoloni85/100Terzo premio
Elia Polverini80/100Terzo premio

NUOVO CDA

Stefano Donati è il nuovo presidente del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni

Ieri, nella sede di Piazza della Vittoria, si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione, alla vicepresidenza Elena Fontani.

Ieri, nella sede di Piazza della Vittoria, si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni formato dai cinque consiglieri nominati dal Comune di Empoli Eleonora Caponi, Stefano Donati, Sanzio Fusconi, Daniela Tinghi e Marco Venturini e dai quattro consiglieri designati dalla Città Metropolitana di Firenze Elena Fontani, Senka Maida, Marco Soldaini, e Claudio Tommasoni.

All’unanimità Stefano Donati è stato eletto nuovo presidente: segretario del Centro dal 1991 al 2023, una vita dedicata alla musica, alla vita culturale di Empoli e alla struttura di Piazza della Vittoria che trova il coronamento con questa nomina. Alla vicepresidenza Elena Fontani.

Un ringraziamento al Sindaco Alessio Mantellassi, all’Assessore Matteo Bensi e tutta l’Amministrazione Comunale per il costante sostegno, insieme alla Città Metropolitana di Firenze.

Un ringraziamento speciale al CDA uscente, in particolar modo alla presidente Eleonora Caponi che ha guidato il Centro per questi cinque anni. Con un inizio di mandato nel 2020 con una pandemia mondiale e le conseguenti chiusure, ha saputo guidare la struttura verso grandi successi, conferme e crescita nel panorama culturale cittadino e non solo. A lei e a i consiglieri uscenti Gianni Bagnoli, Omar Daini, Rossella Dei, Donatella Martini, Valerio Selmi, Marco Seri, Sabrina Simoncini va il più sentito ringraziamento per il lavoro svolto.

My favorite Sax

Quarta edizione del Festival del sax “My Favorite Sax”. 

Prosegue anche nel 2025 la collaborazione fra il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni e il Cam – Centro Attività Musicale di Empoli per la quarta edizione di “My Favorite Sax”, il concorso a cadenza biennale riservato a giovani saxofonisti.

Il concorso è riservato a musicisti di età non superiore ai 30 anni, divisi per categorie. Per la sezione “Saxofono solista”, le categorie sono le seguenti: categoria Allievi (nati dal 2011 in poi), categoria Junior (nati dal 2006 al 2010), categoria Senior (nati dal 1995 al 2005). Per la sezione “Quartetto sax” sarà considerata l’età media dei musicisti, che non deve superare i 30 anni. 

I candidati saranno chiamati ad esibirsi sabato 24 maggio e domenica 25 maggio davanti alla commissione composta da Mario Marzi (Presidente, docente di saxofono presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano), Marco Vanni (docente di saxofono presso il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno), Sandro Tani (docente di saxofono presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria) e un rappresentante dell’Associazione Alpha Centauri. 

A tutti i candidati sarà consegnato il diploma di merito e molti sono i premi in palio in tutte le categorie per i vincitori: non solo ricompense in denaro, ma anche attrezzatura di qualità per la strumentazione e buoni acquisto in negozi di musica convenzionati. Inoltre, il primo premio assoluto della categoria “Senior” sarà protagonista di un concerto con orchestra d’archi nel cartellone 2026 del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni.

I primi classificati di ogni categoria si esibiranno in concerto la sera stessa di domenica 25 maggio e in quell’occasione, saranno premiati ufficialmente.

La scadenza per la presentazione delle domande secondo i termini del bando è fissata a sabato 10 maggio 2025.

Per qualsiasi informazione, richiesta e domanda, contattare il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni: e-mail csmfb@centrobusoni.org. tel. 0571 711122.

Il bando ed il modulo da compilare per partecipare al Concorso sono scaricabili a questi link:

BANDO

MODULO ISCRIZIONE

Ferruccio Busoni: il poliglottismo musicale di un cittadino del mondo

Convegno internazionale di studi musicologici (Cenacolo degli Agostiniani di Empoli, 18 – 19 ottobre 2024)

Il convegno si pone come obiettivo quello di investigare lo spirito schiettamente cosmopolita che caratterizzò la vicenda biografica di Ferruccio Busoni. La vita del musicista è scandita da numerosi viaggi e trasferimenti di residenza ed egli, in ogni occasione, riuscì sempre a porsi come un osservatore attento dei luoghi in cui visse, entrando in sintonia con numerose realtà culturali e intellettuali, profondamente eterogenee e arrecando un contributo personale di grande valore. Busoni fu il primo pianista di fama intercontinentale, da New York a Mosca, un pioniere del concertismo negli Stati Uniti e fu una figura il cui spirito travalicò sempre i confini geografici, per renderlo il primo grande europeo, nell’accezione più attuale e inclusiva del termine. Immaginava un mondo senza barriere proprio nel momento in cui soffiava il vento della prima guerra mondiale e, allo scoppio di quest’ultima, scelse di stabilirsi a Zurigo, terra neutrale, proprio perché la sua patria di nascita, l’Italia e quella adottiva, la Germania, si trovarono su fronti opposti.

Il Convegno non si limita ad accogliere interventi di esclusivo carattere musicologico, ma auspica di poter delineare, per la prima volta, il profilo dell’uomo Ferruccio Busoni, dell’intellettuale, del testimone partecipe del tempo in cui visse, attraverso la ricostruzione della fittissima rete di relazioni non solo con colleghi musicisti, ma anche con letterati, pittori, filosofi, drammaturghi, matematici, scienziati e ricercatori di ogni campo. Dalla musica di Ferruccio Busoni traspare chiaramente l’anelito all’emancipazione intellettuale, al poliglottismo, al desiderio costante di conoscere le realtà che lo circondano.

DOWNLOAD CALL FOR PAPERS

Risultati audizioni per la formazione della EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI

Results of the audition for
EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI

Violino / Violin

  1. Abbadessa Giorgio
  2. Nicolosi Laura Rita
  3. Uberto Lucrezia
  4. Takase Kiko
  5. Ricci Federico Guido
  6. Valentini Giacomo
  7. Barani Alice
  8. Argentieri Arianna
  9. Matraxia Giulia
  10. Maida Arianna
  11. Martínez Ibáñez Bárbara
  12. Pettinato Susanna
  13. Santello Emilia
  14. Cerullo Linda
  15. Manenti Liù
  16. Suma Silvia

(Riserva / Reserve)

  1. Ampezzan Niccolò


Viola / Viola

  1. Tan Shaowen


Violoncello / Cello

  1. Di Summa Silvia
  2. Sassone Eleonora
  3. Barrio Fernández Claudia
  4. Camogliano Matteo
  5. Piras Maria Carla


Flauto/ Flute

  1. Kim Jiwoo
  2. Bregoli Francesca

(Riserva / Reserve)

  1. Veneri Martina
  2. Antonik Elena
  3. Scappaticci Chiara
  4. Menapace Katia
  5. Stucchi Anna Edia
  6. Martoccia Asia
  7. Salustri Alessia
  8. Climent Cortés Maria Inmaculada
  9. Maliugina Ekaterina
  10. Zappa Arianna
  11. Petrognani Agata Smeralda
  12. Di Palma Assunta
  13. Nekoksa Nina
  14. Romeo Veronica
  15. López Caaveiro Aitana
  16. Piras Carla


Oboe / Oboe

  1. Raso López Carmela

(Riserva / Reserve)

  1. Shcherbakov Dmitrii

Clarinetto / Clarinet

  1. Poidomani Ignazio
  2. Milazzo Federico Filippo

(Riserva / Reserve)

  1. Seguso Guido
  2. Nuti Filippo
  3. Chorvà Montesinos Lluís
  4. Persico Mattia
  5. Calcedo Vázquez Ignacio
  6. Del Vecchio Gregorio
  7. Chiappara Francesco
  8. Tassone Francesco
  9. De Hevia Inés
  10. Tanzarella Giovanni
  11. Cameroni Alessandro
  12. Sbalchiero Giacomo Desiderio
  13. Espinosa Manuela


Fagotto / Bassoon

  1. Miniussi Martina


Corno / Horn

  1. Cini Alberto
  2. Campos Tiago
  3. Bogdanovic Teodor
  4. Ferroni Alessio

(Riserva / Reserve)

  1. Bertolini Dario
  2. Pennucci Costanza
  3. Zaragoza Ortiz Guillermo
  4. Torres Vercher Mireia


Tromba / Trumpet

  1. Ruiz Aarón
  2. Mancuso Bruno

(Riserva / Reserve)

  1. De Nadai Fabrizio
  2. Valgimigli Elisa
  3. Lodigiani Tommaso
  4. Dalmonte Costanza


Trombone / Trombone

  1. Ngawhau Natania


Tuba / Tuba

  1. Senoner Filip


Timpani / Timpani

  1. Gino Grillo Biagio
  2. Isidro Andreu Gil

(Riserva / Reserve)

  1. Griselli Marta
  2. Paladini Francesco
  3. Gagliotta Gabriele
  4. Manghi Gian Maria
  5. Dindo Daniele
  6. Fiorio Gabriele
  7. Christian Tatum


Percussioni / Percussion

  1. Gino Grillo Biagio
  2. Isidro Andreu Gil

(Riserva / Reserve)

  1. De Maio Davide
  2. Griselli Marta
  3. Paladini Francesco
  4. Gagliotta Gabriele
  5. Manghi Gian Maria
  6. Dindo Daniele
  7. Fiorio Gabriele
  8. Christian Tatum


Arpa / Harp

  1. Sgambato Chiara

(Riserva / Reserve)

  1. Malcata Rebelo Catarina
  2. Bocedi Agatha
  3. Artuso Caterina
  4. Vignera Virginia
  5. Serani Eleonora
  6. Viola Teresa
  7. Bottacin Aurora
  8. Dimitrijević Iva