"Ferruccio Busoni"

Bando - EYO 2026
Results of the audition for
EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA FERRUCCIO BUSONI 2026
Violino/Violin
Ordoñez Acuña Claudio
Trapalis Vassilis
Alvarez Castrillon Maria
Mastrostefano Ludovica
(Riserva/Reserve)
Vidale Marianna
Brizi Carlotta
Dias Correia Gabriela
Figueroa Velez Daniela
Martin Muñoz Itziar
Violoncello/Cello
Christoforidou Elpida
Tufi Filippo
(Riserva/Reserve)
Olivieri Davide
Flauti/Flutes
Capone Nicolò
Puertes Pina Esther
(Riserva/Reserve)
Palmero Ballester Carme
Scappaticci Chiara
Ángel López Nuria
Scilipoti Alessia
Cantone Eugenia Cristina
Caaveiro Lopez Aitana
Pardo Oriola Claudia
Lafuente Gil Greta
Paglia Alice Maria Carolina
Ferrante Carrante Giorgia
Stucchi Anna
Zhang Jionqi
Meli Aurora
Arañena Abarca Sara
Oboe
D’Alesio Federico
Fagotto/Bassoon
Queirós Dias Leonor
Corno/Horn
Pelayo Siverio Gonzales
Marino Mattia
Estellés Martinez Ximo
Cialini Thomas
(Riserva/Reserve)
Juan Vazquez Aina
Sidoti Nicolò Domenico Pio
Nunes Bras Joao Rafael
Tromba/Trumpet
Piva Pietro
(Riserva/Reserve)
Dalmonte Costanza
Karoubis Christos
Soldati Simone
Giuntini Luca
Trombone basso/Bass Trombone
Teixeira da Silva Alfonso
Trombone
Morralla Dols Gemma
Carbonell Ivorra Luis
(Riserva/Reserve)
Colombo Marco
Roriz Maria
Timpani
Bertacchini Lorenzo
(Riserva/Reserve)
Bonelli Adriano
Falasca Michele
Karadimos Thomas
Rispoli Gabriel
Bellini Gabriele
Léixa Martín Èric
Percussioni/Percussions
Griselli Marta
Bellini Gabriele
(Riserva/Reserve)
Karadimos Thomas
Cannavò Kevin
Castelbano Vincenzo
Rispoli Gabriel
De Luca Antonio
Léixa Martín Èric
Viola/Viola
Matsevko Rostyslav
Gonçalves Ornelas Ana Carolina
Santagata Luca
Galano Gloria
Contrabbasso/Doublebass
Sesi Daniele
Villa Rodríguez Martí
Menga Emanuele
Gómez Bel Aleix
(Riserva/Reserve)
Vila Teixidó Alba
Maddalena Claudia
Rigo Capllonch Mateu
Risultati/Results - EYO 2025
Risultati/Results - EYO 2024
Nata nel 2024 da un’idea di Lorenzo Ancillotti, direttore artistico del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni e dal direttore d’orchestra Sergio Alapont, in occasione del centenario di Ferruccio Busoni "Musicista - Pensatore - Insegnante" (come recita ancora oggi a lapide posta sulla sua abitazione di Berlino), l’European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” vuole essere un'occasione di formazione e di condivisione per i giovani professionisti che si affacciano al mondo del lavoro nell'ambito musicale.
Ferruccio Busoni è anche uno dei primi musicisti senza confini geografici, il primo grande interprete che viaggia dagli Stati Uniti alla Russia e soprattutto, un musicista europeo nell’accezione più moderna del termine. Egli immagina un mondo senza barriere e proprio in un momento in cui soffiava il vento della prima guerra mondiale, allo scoppio di quest’ultima scelse di stabilirsi a Zurigo, terra naturale, proprio perché la sua patria di nascita, l’Italia, e quella adottiva, l’Austria, si trovarono su fronti opposti.
Per queste ragioni il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli ha ritenuto opportuno includere, nelle celebrazioni busoniane del 2024, il progetto di un’orchestra giovanile europea tra le numerose iniziative: un’occasione preziosa di formazione, un’esperienza di musica d’insieme, rivolta a giovani strumentisti provenienti dagli stati membri dell’Unione Europea.
L’European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” si pone l’obiettivo ambizioso di creare un ponte tra il mondo accademico, formativo e l’attività professionale, attraverso il lavoro intensivo di stage e gli incontri con stimati professionisti e formatori. In questi due anni i giovani musicisti sono stati seguiti da: Salvatore Quaranta, Primo violino di spalla dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino; Luca Milani, Primo clarinetto dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI; Andrea Favalessa, violoncello principale dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano; Ettore Bongiovanni, Primo corno dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI; Luca Benucci, Primo corno dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Come sottolinea Lorenzo Ancillotti: «L’idea di un’orchestra europea che portasse il nome di Ferruccio Busoni è nata lo scorso anno in occasione del centenario della scomparsa del compositore, che non è iperbolico considerare come il primo, autentico, musicista europeo nell’accezione più attuale del termine. Ferruccio Busoni è un cittadino del mondo, è un convinto sostenitore dell’universalità del linguaggio musicale, in grado di mettere in dialogo anche le culture più lontane».
Sergio Alapont
Con la sua presenza magnetica, Sergio Alapont è uno dei principali direttori d'orchestra della sua generazione, per la direzione appassionata, avvincente e stimolante che lo caratterizza.
Nel repertorio sinfonico, ha diretto molte delle principali orchestre liriche e sinfoniche del mondo quali la London Philharmonic Orchestra, Orchestre National d'Ile de France de París, Orchestre Symphonic de Bretagne, Orchestra dell'Opera Nazionale Norvegese, Orchestra dell'Opera Scozzese, RTÉ Concert Orchestra, Arena di Verona, Orchestra Sinfonica della RAI, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatr Wielki di Poznan, Orchestra Sinfonica della Radio Televisione Spagnola, Orquesta de la Comunidad Valenciana, Simfònica de Barcelona i Nacional de Catalunya, Orquesta de Cámara de Bellas Artes in Messico e molte altre. Ha diretto i principali artisti del nostro tempo, tra cui Kristian Bezuidenhout, Erwin Schrott, Gregory Kunde, Placido Domingo, Juan Pons, Celso Albelo, Anna Pirozzi, Désiree Rancatore, Ainhoa Arteta, Fabio Armiliato, Ewa Plonka, Maximilian Schmidt o Lucio Gallo, per citarne alcuni; le sue registrazioni sono disponibili sulle etichette RAI, RTVE, RTÉ Ireland, Euroradio, Signum Classics, Ibs Classical e Universal Music.
Tra gli impegni operistici più recenti figurano La bohème all'Irish National Opera, Nabucco al Teatro Real Madrid e al Teatro de la Maestranza di Siviglia, il suo debutto negli Stati Uniti dirigendo La rondine alla Minnesota Opera, una nuova produzione di Idomeneo all'Opera National du Rhin di Strasburgo, L'heure espagnole e Gianni Schicchi all'Opera Lombardia, Carmen all'Opera di Oviedo e nel Teatro Calderón di Valladolid, La Vedova allegra alla Fondazione Arena di Verona, Macbeth nel Luglio Musicale Trapanese, Le nozze di Figaro al Teatro Comunale di Treviso e al Teatro Pergolesi di Jesi, Poliuto al Glyndebourne Festival con la London Philharmonic Orchestra e anche nel Teatro Sao Carlos di Lisbona, Il capello di paglia di Firenze al Maggio Musicale Fiorentino e nel Wexford Opera Festival, o Don Pasquale e La forza del destino al Teatro Opera de Las Palmas.
Gli studi di Sergio Alapont lo hanno portato a Valencia, Madrid e Monaco di Baviera prima di proseguire la sua formazione presso il Conservatorio di Musica di Pescara con Donato Renzetti, diplomandosi “Cum Laude”. Ha studiato inoltre con Jorma Panula al Royal College of Music di Stoccolma, Helmuth Rilling alla Bachakademie di Stoccarda e Masaaki Suzuki al Bach Collegium del Giappone. Inoltre, ha avuto l'opportunità di assistere Marco Armiliato al Metropolitan Opera di New York e Semyon Bychkov e Antonio Pappano in concerti sinfonici. Nel 2016 Alapont ha vinto il premio come miglior direttore d’orchestra al GBOSCAR – L’Eccellenza dell’Opera per le sue interpretazioni di Aida al Teatro Comunale di Sassari.
La recente nomina del Maestro Alapont come direttore musicale presso l'Orquestra Clássica do Centro di Coimbra lo porta in Portogallo per una varietà di repertorio sinfonico durante tutta la stagione.


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